ReAl13 +Light: PROCLAMATO IL VINCITORE


Milano, 19 aprile 2011

Si chiama “FLYing”, è una lampada a sospensione essenziale, ideale per l’ufficio e per la casa. Questa è l’idea premiata dalla giuria del concorso internazione “ReAl13 +Light”, promosso lo scorso anno da CiAl – Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo dell’Alluminio, in collaborazione con lo IED - Istituto Europeo di Design, e con l’azienda Oceano Oltreluce, presentato al Salone del Mobile di Milano - edizione 2011.

Il progetto, ideato da due giovani designer della scuola IED di Milano: Chiara Grana e Tatiana Radice, viene premiato per la sua semplicità e, soprattutto, perché a basso impatto ambientale grazie all’impiego contenuto di materia e al ridotto dispendio di energia.

Illuminazione sostenibile: questo il tema del concorso “ReAl13 +Light”, tema perfettamente rappresentato da questa lampada che nella sua forma ricorda uno degli imballaggi in alluminio più utilizzato in casa e più riciclato e riciclabile: il foglio d’alluminio.

FLYing”, prima classificata di “ReAl 13 +Light” verrà prodotta e inserita nel catalogo dell’azienda Oceano Oltreluce già da quest’anno.

Altra caratteristica che rende questa lampada realmente “sostenibile” è data dal fatto che sarà un prodotto interamente Made In Italy e, nella pratica, realizzato a km zero.

Infatti, sia l’azienda che produrrà la lampada che i diversi fornitori coinvolti, si trovano tutti in Brianza, cosa che comporterà, ovviamente, un notevole abbattimento dell’impatto ambientale generato per la produzione di ogni singolo pezzo.

Ma “FLYing” non è la sola lampada, tra quelle presentate alla giuria di “ReAl13 +Light” che entrerà in produzione. Visto l’enorme successo di pubblico riscontrato nei giorni del Salone del Mobile di Milano, l’azienda Oceano Oltreluce sceglie di produrre anche la lampada “Building” ideata e progettata dal team di studenti, sempre della scuola IED di Milano, composto da Monica Albini, Bianca Balducci, Fabrizio Latorre e Benedetto Azzini.